martedì 19 ottobre 2010

Dì di festa

La castagnata di Tagliolo Monferrato, il borgo affollato di visitatori domenicali, tutti gli abitanti alle loro organizzate mansioni, fumo di legna buona, vino rosso spruzzato sulle enormi padelle forate,banchi modesti e mostre orgogliose ai piedi del castello risvegliato per l'occasione. Allestire una festa di paese non è montare uno stand di pvc sopra metalliche cucine industriali per saziare a catena le orde ipnotizzate da remoti appetiti dozzinali. Prediligo di gran lunga i luoghi dove si tenta di restituire, anche agli estranei, una sintesi coreografica della quotidiana realtà dove ciascuno si sente protagonista della fiera sopravvivenza comunitaria. L'atmosfera paesana regalata a grandi mani, sotto un cielo autunnale che ha deciso oggi di festeggiare ammiccante.

venerdì 15 ottobre 2010

One man Band in Alessandria


Primo pomeriggio grigio, preludio della stagione fredda che sta entrando, un artista di strada si materializza in Piazzetta della Lega e scuote dal torpore i pochi passanti che rientrano, malinconici, nei loro posti dalla pausa pranzo.




domenica 26 settembre 2010

Gagliaudo 2010

Qualche scatto ad Alessandria durante "Gagliaudo tra i mercanti 2010".






mercoledì 22 settembre 2010

Una mela al giorno


Sono entrato per la prima volta in un Apple Store a San Francisco, quasi considerandolo un'attrazione del posto. Ricordo una coda enorme, stavano presentando qualcosa di nuovo. Nonostante la ressa, una volta dentro l'atmosfera era divenuta improvvisamente pacifica. Le voci erano attutite e tutti si muovevano come se il pavimento fosse stato ovattato. La disposizione minimalista non faceva sembrare gli oggetti esposti semplice ferraglia in attesa di imminente obsolescenza. Le linee pulite, le forme semplici ma geniali, l'arte sotto forma di tecnologia della più avanzata. 
Le creazioni elettroniche sono piacevoli da maneggiare, belle almeno quanto inutili. Si entra e si passeggia nelle stanze con il fare di chi visita un museo. Dopo aver respirato l'aria della nuova dimensione, ci si avvicina agli oggetti innaturalmente sospesi sugli espositori. Atteso il proprio turno si possono finalmente toccare. L'uso del tatto è all'inizio discreto e poi man mano si fa più audace. Infine si decide che è arrivato il momento di non spingersi oltre. Si poggia cautamente la creatura facendola ritornare a fluttuare, si esce e quel desiderio di possesso pare essere completamente appagato. 
Innegabilmente attratto dalle modernità, ed insieme nauseato dal consumismo fine a se stesso, talvolta in via Migliara vado a ricercare quelle stesse sensazioni.

mercoledì 15 settembre 2010

Baci da Alessandria.. nuovo prologo



Avevo promesso ad alcuni turisti tedeschi, conosciuti quest'estate, un cartolina del posto dove vivo. Conoscevano Alessandria pur non essendoci mai stati e associavano la zona all'immagine (o al sapore, meglio) del vino di qualità.
Rientrato in ciità e volendo subito onorare i miei nuovi distanti amici, cercavo di reperire il souvenir postale e ne scoprivo gli sbiaditi risvolti: misera la gamma e pessima la qualità. Incredulo cercavo in diversi tabaccai e ovunque si ripeteva la delusione.
Il mio amico Sergio, titolare di un'accurata tabaccheria del centro, confermava che l'imbarazzo "nella" scelta è davvero cosa poco gratificante. Ai molti viaggiatori di passaggio e ai pochi turisti stranieri che si notano passeggiare sottovoce con le loro discrete mappe, non viene offerto il biglietto che merita il loro spirito di ricerca.
Poichè la richiesta non rappresenta il core business delle rivendite, pare che nessuno investa (anche poco) nel rinnovare qualche immagine e magari qualche sua idea su come si promuove la città.
Ho deciso di realizzare qualche scatto di prova e tentare di farne una cartolina turistica che sia, solo, bella. Non certo per guadagnare ma per una sfida o meglio un messaggio: a chi istituzionalmente dovrebbe crederci, o almeno far finta, ma non sa proprio da che parte cominciare.

lunedì 7 giugno 2010

La compagnia dell'anello



"L'anello di Mantovana", 5° Memorial Giuseppe Colla, una bella 11 km sotto un sole alto e rovente. Dopo aver ansimato per la fatica, veniamo pure premiati (come gruppo sportivo, non ci si inganni...).

sabato 8 maggio 2010

La mia Stralessandria 2010


Sono quasi le 20. Esco di casa per raggiungere la tradizionale manifestazione cittadina. Superata la soglia del privato entro nel mondo di fuori. E' un confine forte, non sempre si vuole che l'esterno superi la barriera ed entri nell'equilibrio intimo, così come spesso le questioni private non si vuole escano dal vetro sigillato delle finestre pigre ad aprirsi. La dualità è difesa, paura del confronto in tempi difficili.
Pochi giorni fa sono rientrato a casa nel bel mezzo di una dimostrazione di vendita ed ho osservato silenzioso, quasi da ospite, i riti collaudati da formazione multilevel. L'uomo non più giovanissimo esternava serietà impostata, la camicia stirata con cura da casa. la ragazza che lo aiutava a trasportare i grandi valigioni non parlava. I nostri e i suoi silenzi si compensavano ed interloquivano profondamente. Una volta andati via Mari mi ha chiesto cosa ne pensassi dell'aspirapolvere, io mi stavo chiedendo se la scelta di vendere porta a porta era un modo per arrotondare o l'effetto della perdita di un lavoro vero. Riflettevo se le condizioni, il luogo, la famiglia in cui ci si trova a nascere segnino irrevocabilmente tutto il resto, oppure se la propria volontà e caparbietà sia comunque capace di sconfinare dalla strada tracciata da un mesto destino. Mi accorgo di generare una inutile tristezza e dismetto i pensieri ad alta voce.
Sono quasi in piazza, mi sembra ci sia meno gente dell'anno scorso. Qualcuno ha rinunciato ad aprire i suoi portoni, chi lo ha fatto invece, poi si sentirà meglio, avrà scoperto che i gesti spontanei uniscono i simili e l'unione dei simili aiuta a vivere meglio.
Al momento della partenza mi guardo intorno e scopro che una folla allegra si è riversata d'improvviso verso il luogo di partenza. Lo sparo d'inizio fa scattare i volti in avanti e le silhouette dei multiformi profili paiono davvero tutte assomigliarsi.